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Il cantiere

In un cantiere di una durata di circa un anno è obbligatoria la presenza del personale addetto alle emergenze?

Premesso che non esiste un fattore temporale che determina la presenza o meno degli addetti alla emergenze, si ritiene che sia compito del datore di lavoro nella valutazione dei rischi, indicare il numero di addetti alle emergenze (primo soccorso e antincendio). Di conseguenza si ritiene che non esista una regola generale: dipende dal tipo di organizzazione e dai rischi valutati dall'impresa. Come principio si può affermare che è corretto che l'impresa organizzi la rotazione del personale in modo tale che in ogni cantiere sia presente almeno un addetto alle emergenze.

 

Su una facciata oggetto di montaggio /smontaggio ponteggi e di lavorazioni (intonaci, tinte e serramenti) esistono dei cavi ENEL in tensione che non possono essere spostati, una parte sono in aderenza e una parte sono perpendicolari alla facciata; si chiede quali accortezze debbano essere indicate o prescritte per poter operare in sicurezza.

Si ritiene che possa essere sufficiente idoneo comportamento ricoprire i cavi con un doppio corrugato (o almeno singolo per la linea aderente, certamente doppio nel caso del caso di arrivo perpendicolare) da tagliare, infilare e fissare con nastri; nell’arrivo in perpendicolare, si indica che la protezione doppia prosegua oltre 1,5 ml rispetto al filo esterno del ponteggio. Tale lavorazione si ritiene innanzi tutto utile perché si evidenzia con un elemento colorato la presenza del cavo e poi perché protegge da urti accidentali. Si reputa necessario che tale esecuzione di lavori su parti in tensione sia affidata a lavoratori abilitati ai sensi della pertinente normativa tecnica di riferimento (D.Lgs. 81/08 e CEI 11-27, 3° edizione). Inoltre si ritiene che a tutto il personale addetto a qualsiasi lavorazione che debba interagire con la presenza delle linee (ponteggiatori, operai addetti a demolizioni, ripristini, intonaci, tinte, serramentisti, ecc…), sia fatta idonea formazione sulla presenza e i rischi (verbale di avvenuta formazione) e si deve prescrivere che in prossimità della linea non siano utilizzate macchine e/o attrezzature da taglio o da demolizione.

 

È obbligatoria la messa a terra del ponteggio?

L'omessa realizzazione dell'impianto può avvenire solo se la struttura metallica è autoprotetta. Una struttura metallica può definirsi autoprotetta quando, l'esecuzione del calcolo di fulminazione secondo le indicazioni della norma CEI 81-1 terza ed. ne escludono la realizzazione. L'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche e impianto di messa a terra se realizzato, dovrà inoltre essere accompagnato dalla relativa dichiarazione di conformità rilasciata dall'installatore e denunciato agli enti competenti (DPR 462/2001). Il datore di lavoro provvede affinché gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature siano protetti dagli effetti dei fulmini con sistemi di protezione realizzati secondo le norme di buona tecnica. (Art.84 D.Lgs.81/08)

 

Si possono usare sullo stesso tipo di ponteggio le tavole in legno e le tavole metalliche?

Gli elementi utilizzabili sul singolo ponteggio sono quelli riportati nel libretto dello stesso. L'utilizzo di ogni elemento in difformità dal libretto deve essere supportato dal progetto del ponteggio.

 

Cosa implica la installazione di teli o reti sul ponteggio?

Qualora il libretto di autorizzazione ministeriale non contempli l’installazione di teli e cartelloni pubblicitari (cosa probabile nella maggior parte dei casi), deve essere eseguito il calcolo strutturale da un ingegnere o architetto iscritto all’albo che certifichi la stabilità del ponteggio e degli ancoraggi, prevedendo eventuali integrazioni.

 

Serve sempre la tettoia alla betoniera?

La postazione della betoniera, così come qualsiasi altra postazione di lavoro fissa, deve essere sempre protetta in quanto posto di lavoro continuativo adibito alla preparazione delle malte così come riferito disposto dall'art. 114 del D.Lgs.81/08.

 

Come devono essere i trabattelli per poter essere utilizzati nei cantieri?

Il trabattello deve essere costruito in conformità alla norma tecnica UNI HD 1004, ed avere un manuale di istruzioni per l'uso e la manutenzione al quale il lavoratore deve rifarsi per le indicazioni di sicurezza.

 

E' obbligatorio denunciare l'impianto di terra di un cantiere che avrà una durata inferiore a due anni?

La messa in esercizio degli impianti elettrici di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche può essere effettuata dopo la verifica eseguita dall'installatore degli impianti stessi, che rilascia la dichiarazione di conformità alla regola d'arte di cui all'art. 7 del DM 37-08;

Il Datore di Lavoro, indipendentemente dal tipo di attività, deve inviare la Dichiarazione di Conformità allegata al modulo di trasmissione entro 30 giorni dalla messa in esercizio dell'impianto all’ ASL e all'INAIL (ex ISPESL) .

La differenza rispetto ad altre attività è che il DM 37-08 non prevede mai l'obbligo del progetto redatto dal professionista ma solo dal Responsabile Tecnico della Ditta Installatrice.

 

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